Il Difensore civico svolge il "ruolo di garante dell'imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione".
Può segnalare, anche di propria iniziativa, gli abusi, le disfunzioni, le carenze ed i ritardi dell'amministrazione nei confronti dei cittadini.
Il Difensore civico è eletto dal Consiglio provinciale, dura in carica tre anni, ed è rieleggibile una sola volta.
È scelto tra persone di riconosciuta dirittura morale, capacità e conoscenza in campo giuridico amministrativo.
Il difensore civico ha la funzione di assicurare ai cittadini, singoli o associati, che il procedimento amministrativo che li riguarda segua regolarmente il suo corso e che gli atti siano tempestivamente e correttamente emanati.
Il difensore civico, se rileva, nello svolgimento della sua azione, eventuali presunte irregolarità, negligenze o ritardi, valutando in relazione alle questioni sottoposte al suo esame anche la rispondenza alle norme di buona amministrazione, indica e propone mezzi e rimedi per l'eliminazione delle disfunzioni rilevate.
|
|