Al via l’Unione Speciale dei Comuni della Val di Bisenzio
La riunione congiunta dei tre Consigli Comunali di Vernio, Cantagallo e Vaiano, giovedì 31 maggio, ha votato a maggioranza l’inizio del percorso per la trasformazione della Comunità Montana in Unione Speciale dei Comuni. Approvato anche il documento unitario per lo sviluppo e il lavoro nella valle
Al via il nuovo percorso istituzionale che entro l’estate porterà alla completa trasformazione della Comunità Montana in Unione Speciale dei Comuni della Val di Bisenzio. Giovedì 31 marzo, un'ampia e interessante riunione congiunta dei tre Consigli Comunali ha tracciato le prime linee guida del nuovo ente e ha portato alla nomina dei nove rappresentanti - tre per ogni Comune – che comporranno la commissione che redigerà lo statuto e l’atto costitutivo.
La seduta è stata accolta come un vero e proprio evento. A fare gli onori di casa, nell’ampia sala dell’ex fabbrica Meucci di Vernio, il sindaco Paolo Cecconi con la sua giunta e i consiglieri, poi rispettivamente il sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti con tutti i suoi rappresentanti e il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi, anch’essa con assessori e consiglieri. L’importanza della seduta è stata accompagnata dalla presenza dell’assessore regionale con delega alle Attività produttive e al Lavoro Gianfranco Simoncini, della vice presidente della Provincia di Prato Ambra Giorgi e dell’assessore provinciale all’Ambiente Stefano Arrighini, del presidente in carica della Comunità Montana Marco Ciani. Larga anche la partecipazione del pubblico e delle tante categorie economiche intervenute per ascoltare e intervenire sul punto all’odg del Consigli relativo alla “Presentazione delle linee guida per lo sviluppo e il lavoro in Val di Bisenzio”.
I consiglieri di maggioranza dei tre enti hanno votato in maniera compatta a favore della costituzione dell’Unione Speciale del Comuni valbisentini, critici invece quasi tutti i rappresentanti di minoranza che si sono astenuti da appoggiare il percorso di formazione della istituzione territoriale che, secondo loro, non rappresenta un reale cambiamento dell’assetto nel governo del territorio.
Una voce fuori dal coro quella del consigliere di Vernio Marco Curcio che ha invece votato a favore dell’Unione Speciale dei Comuni della Val di Bisenzio, criticando l’atteggiamento delle altre minoranze che ha esitato a definire “irresponsabile”.
La commissione che porterà avanti il percorso costitutivo del nuovo ente è così composta: i tre sindaci del Comuni poi, per ciascuna amministrazione, un rappresentante di maggioranza e uno di minoranza. Quindi per Vaiano Lavisci e La Gamba, per Cantagallo Chiti e Ballo, per Vernio Ciani e Mazzetti.
La soddisfazione per l’importante passo compiuto è stata espressa dai tre amministratori ed anche dal presidente della Comunità Montana Marco Ciani, tutti fortemente convinti che il nuovo organo territoriale potrà dare maggiori risposte ai cittadini e si fonderà, sempre di più, sulla gestione associata dei servizi che porta avanti con successo già dal 2001.
La seconda parte del consiglio comunale è stata invece incentrata sulla presentazione e l’approvazione delle linee guida per lo sviluppo e il lavoro nella Val di Bisenzio.
Bugetti, Marchi e Cecconi hanno sottolineato l’importanza di lavorare insieme per il rilancio del territorio attraverso l’individuazione di alcuni progetti e obiettivi particolari che, più di altri, possono servire per ridare prospettive e dinamismo al territorio. Industria e green economy, cura della montagna e turismo, cultura e agricoltura, sono questi i settori su cui la Val di Bisenzio deve lavorare per trovare le strade alternative che permettano di superare la crisi economica. E l’Unione Speciale dei Comuni, in questa particolare fase, potrà permettere di fare uno sforzo comune di intenti, utile anche per accedere ad eventuali bandi regionali e europei di sostegno alle attività economiche.
L’assessore regionale Gianfranco Simoncini si è complimentato per l’organizzazione del Consiglio comunale congiunto e, soprattutto, per le tematiche legate allo sviluppo e al lavoro che le amministrazioni hanno presentato come progetto unitario.
“Questa è per me una giornata molto utile per confrontarmi con le realtà locali. Il territorio si mette insieme per cercare di rilanciare lo sviluppo e questo è un passo importante, soprattutto in questo particolare momento di difficoltà dell’economia. La Regione conosce bene la situazione di Prato e qui c’è bisogno di fare un intervento speciale. Qui serve convergere l’unità di intenti per sostenere i lavoratori e per dare sostegno ai suoi settori produttivi, qui e al tempo stesso sul territorio regionale serve un processo di innovazione che coinvolga direttamente il capitale umano”.
I capogruppo di maggioranza di Vaiano, Cantagallo e Vernio hanno poi illustrato le linee guida del piano di sviluppo della valle e non sono mancati anche gli interventi di tante categorie sociali ed economiche, dal sindacato dei lavoratori, rappresentato dai Emanuele Marigolli, alla Cna, rappresentata dal suo Presidente provinciale Anselmo Potenza, alla Coldiretti alla Cia. Il documento alla fine è stato messo ai voti e approvato a larga maggioranza dai consiglieri dei tre comuni.
I lavori si sono protratti a lungo, fino alle 21, ma è stato utile e stimolante per la crescita del territorio valbisentino. Nel corso della seduta non sono intervenuti né la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi, né l’assessore Stefano Arrighini e i sindaci dei tre comuni si sono riservati di fissare un nuovo incontro unitario dell’intera valle in cui i due amministratori potranno nuovamente prendere parte e fornire i loro contributi insieme ad alcuni rappresentanti di importanti categorie economiche e sociali che non sono potuti intervenire a causa del protrarsi fino a tarda ora dei lavori di giovedì.




