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Buoni spesa, da lunedì 19 via alla presentazione delle richieste

Dall’inizio della pandemia in Vallata sono stati erogati 2086 buoni

Riparte l’operazione consegna buoni spesa in Val di Bisenzio. A fronte delle difficoltà che, a causa della pandemia, continuano a colpire persone e famiglie si procederà con una nuova erogazione dei buoni che vengono acquistati dai Comuni utilizzando le risorse messe a disposizione dal Governo. A partire dalle ore 12.30 di lunedì 19 aprile sarà possibile inviare la domanda on line collegandosi ai siti istituzionali dei Comuni di Vaiano, Vernio e Cantagallo, ci sarà tempo fino alle 12,30 del 7 maggio per inoltrare la richiesta.  

Dalla primavera scorsa sono 2086 i buoni spesa distribuiti in Vallata (1310 a Vaiano, 543 a Vernio e 233 a Cantagallo), mentre sulla base di un calcolo demografico dal Governo sono arrivati in tutto circa 200 mila euro. I buoni spesa vengono erogati sotto forma di voucher da 25 o da 50 euro da spendere presso i supermercati dove sono stati acquistati.

I cittadini che non fossero in grado di trasmettere la domanda con modalità telematica possono contattare telefonicamente l’Ufficio servizi sociali del proprio comune di residenza per essere assistiti nella compilazione. L’ufficio dei Comuni di Vernio e Cantagallo deve essere contattato al numero 0574 931078; l’ufficio del Comune di Vaiano è contattabile allo 0574 942455. Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 (escluso il mercoledì). Non è in alcun modo consentito l'accesso agli uffici comunali per la presentazione in formato cartaceo della domanda.

Per presentare la richiesta e ottenere i buoni spesa è necessario, oltre ad avere la residenza nel Comune di riferimento, essere esposto e avere subito gli effetti economici della pandemia e non disporre di conti correnti bancari o postali con saldo complessivo nel mese di marzo superiore a 10 mila euro. Devono essere inoltre indicati tutti i contributi pubblici percepiti (reddito di cittadinanza, reddito d’emergenza, cassa integrazione, naspi).

La quantificazione dei buoni spesa è commisurata al numero dei componenti del nucleo familiare: 150 euro per chi vive da solo e 100 euro per ogni componente della famiglia fino a un massimo di 500 euro.

Chi riceve altri contributi pubblici verrà ridotto il beneficio dei buoni spesa del 50%, lo stesso avverrà nel caso in cui nello stato di famiglia dell’avente diritto si trovi un soggetto con reddito. I buoni dovranno essere ritirati da un singolo componente del nucleo familiare secondo le indicazioni fornite telefonicamente dall'ufficio servizi sociali.

 

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